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libero archivio di medicina naturale senza padroni ne' servi. per non morire di ignoranza; rimedi naturali complementari o in alternativa ai farmaci chimici. (gli argomenti trattati sono pubblici, non sono prescrizioni e non intendono influenzare negativamente chi legge. Quello che è scritto qui potrebbe sconvolgere le vostre convinzioni. l'intento è quello di divulgare informazioni su argomenti spesso ignorati. si ritiene che la conoscenza sia la base per la miglior cura di se stessi buon viaggio)

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martedì, 24 luglio 2007

metalli a tavola

 l’elenco di prodotti alimentari contenenti metalli vari.
(fonte http://www.beppegrillo.it/2005/12/sassi_a_colazio.html )
Pandoro Motta: Alluminio, Argento
Salatini Tiny Rold Gold (USA): Ferro, Cromo, Nichel (cioè acciaio), Alluminio
Biscotti Offelle Bistefani: Osmio, Ferro, Zinco, Zirconio, Silicio-Titanio
Biscotti Galletti Barilla: Titanio, Ferro, Tungsteno
Macine Barilla: Titanio
Granetti Barilla: Ferro, Cromo
Nastrine Barilla: Ferro
Plum cake allo yogurt Giorietto Biscotti: Ferro. Cromo
Ringo Pavesi: Ferro, Cromo, Silicio, Alluminio, Titanio
Pane carasau (I Granai di Qui Sardegna): Ferro, Cromo
Pane ciabatta Esselunga: Piombo, Bismuto, Alluminio
Pane morbido a fette Barilla: Piombo, Bismuto, Alluminio
Paneangeli Cameo: Alluminio, Silicio
Pane Panem: Ferro, Nichel, Cobalto, Alluminio, Piombo, Bismuto, Manganese
Cornetto Sanson (cialda): Ferro, Cromo e Nichel (cioè acciaio)
Biscotto Marachella Sanson: Silicio, Ferro
Omogeneizzato Manzo Plasmon: Silicio, Alluminio
Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: Ferro, Solfato di Bario, Stronzio, Ferro-Cromo, Titanio
Cacao in polvere Lindt: Ferro, Cromo, Nichel
Tortellini Fini: Ferro, Cromo
Hamburger McDonald’s: Argento
Mozzarella Granarolo: Ferro, Cromo, Nichel
Chewing gum Daygum Microtech Perfetti: Silicio (cioè vetro)
Integratore Formula 1 (pasto sostitutivo) Herbalife: Ferro, Titanio
Integratore Formula 2 Herbalife: Ferro, Cromo
I metalli elencati sono tutti sotto forma di particelle nano e micro-metriche (nano = dal miliardesimo al decimilionesimo di metro, micro = dal milionesimo al centomillesimo di metro).
Per particelle si intendono “sassolini” composti da una grande quantità di atomi, e questi sassolini non sono utilizzabili dall’organismo che non è in grado di ricavarne gli elementi (oligoelementi) necessari per il metabolismo.
È fondamentale sapere che le particelle in questione non sono biodegradabili e non sono biocompatibili. Come tali non sono utilizzabili e sono patogeniche.
I metalli, una volta ingurgitati, vanno tranquillamente dall’apparato digerente al sangue, dal quale sono portati dappertutto.
C’è però una buona notizia per le Coop.
Il panettone della Coop ha superato ogni esame e non contiene alcun metallo.
 
postato da: dissidio alle ore 09:23 | link | commenti
categorie: metalli pesanti
martedì, 10 luglio 2007

AUTISMO: dal mito all’epidemia

   Un articolo del Dott. Andrea Bolognesi                                    
 
 Tutti noi ricordiamo negli anni ’70 il libro “La fortezza vuota” di Bruno Bettlheim, che “svelò” alla comunità scientifica l’Autismo in tutta la sua drammaticità. Questo testo ha fatto epoca e ha purtroppo influenzato intere generazioni di psicologi, neuropsichiatri infantili, medici, psichiatri e solo adesso, con molte difficoltà, inizia ad apparire in tutta la sua falsità. Alla tragedia di molte famiglie si aggiunse anche l’inutile peso del senso di colpa per quelle madri etichettate come “madri frigorifero”, presunte cause di tale disastro psichico. Uno dei più clamorosi esempi di “abbaglio collettivo” frutto dell’ubriacatura psicoanalitica degli anni 60-70.
E pensare che proprio in quegli anni, col suo libro “L’Autismo infantile”(1964) il Dr. Rimland elaborava già le sue teorie che riportavano questa malattia nel suo naturale ambito BIOMEDICO, ma rimasero nell’ombra e solo molti anni più tardi sono state ripreso e fatte proprie dall’APPROCCIO DAN!
La realtà di questa malattia è tutta diversa e pian piano sta venendo alla luce.
Sono stato recentemente a Roma al Primo Forum Europeo dell’Associazione DAN! “Autism and our future” ed ho imparato molte più cose in due giorni che in anni di professione medica e psichiatrica. Prima di tutto che l’Autismo è molto sottodimensionato e trascurato, a fronte di un aumento esponenziale in questi ultimi due decenni: la prevalenza degli anni ’80 era 1:2000, attualmente è 1:166(sic!) e non ha, ad es. le stesse tutele della celiachia, la cui prevalenza è intorno a 1:350.
L’Autismo è un disturbo ad eziologia multifattoriale e l’approccio DAN! E’, di conseguenza, multidisciplinare, pur avendo come punti fermi :
1) la genesi NEUROBIOLOGICA e NON PSICOLOGICA della malattia, in particolare legata a noxae tossiche, infettive, dismetaboliche che, intervenendo da sole o insieme in una fase precoce dello sviluppo neurologico (16-24 mesi di età), provocano, in soggetti GENETICAMENTE PREDISPOSTI, un arresto più o meno grave di tale sviluppo con conseguenze sul comportamento, il linguaggio, le capacità cognitive e relazionali;
2)la COSTANTE COLLABORAZIONE con i genitori che meglio dello specialista intuiscono e “traducono” i messaggi dei loro figli.
L’Autismo interessa il gastroenterologo più del neuropsichiatra perché questi bambini hanno quasi sempre delle gravi lesioni all’apparato gastroenterico, spesso responsabili di atteggiamenti, posture insolite e bizzarre (in realtà antalgiche). Tali lesioni, verificabili con endoscopia, sono di origine autoimmune ed hanno a che fare col glutine e la caseina tanto che uno dei CARDINI FONDAMENTALI della terapia è costituito dalla DIETA priva di questi principi alimentari.
 La terapia dell’Autismo, anch’essa molto complessa e articolata, è fatta di integratori vitaminici specifici, di probiotici, di chelazione dei metalli pesanti e dei tossici endogeni ed esogeni, di terapie mediche per i disturbi gastrointestinali e per la candidosi, di riabilitazione a più livelli e di tanti altri interventi sempre individualizzati e gestiti da un’equipe col contributo FONDAMENTALE dei genitori del bambino malato.
La Medicina, specialmente in Italia, è ancora sorda e cieca a tutte queste evidenze e continua ad avere come referente il neuropsichiatria infantile che, di fatto, dovrebbe essere l’ultima figura professionale a comparire sulla scena. Questo è uno di quei casi in cui i genitori, forti della loro disperazione, hanno permesso alla Medicina, arroccata nelle sue assurde convinzioni di CAMBIARE atteggiamento e aprire gli occhi su una realtà complessa ma sempre più decifrabile.
Proprio le Associazioni dei genitori, coordinate in tutto il mondo, sono il motore del progetto DAN! ed hanno trovato ascolto in Italia nel prof. Franco Verzella, Presidente di DAN! Europa e organizzatore del Convegno. e nel Dr .Federico Balzola, gastroenterologo dell’Università di Torino.
Sono intervenuti anche dei politici e, in messaggio video, la ministra della Salute Turco, con i soliti linguaggi generici e persuasivi, manifestando peraltro comprensione e disponibilità. Ho chiesto a uno di loro come mai il Servizio Sanitario continui a proporre tutti gli anni nuovi vaccini per l’infanzia, quando è da decenni ACCLARATO che proprio i vaccini rappresentano una CAUSA di Autismo. Mi ha risposto che avrebbe atteso la lettura degli Atti del Convegno per poter decidere e da ciò ho capito quanto siamo ancora lontani da una reale consapevolezza del problema.
Sono stato molto partecipe e coinvolto dall’entusiasmo dei genitori presenti in sala di fronte alle sollecitazioni del rappresentante delle Associazioni americane e spero che questa loro forza e coraggio servano a scrollare definitivamente dal letargo le istituzioni mediche italiane. Un primo risultato è stata la dichiarazione da parte dei Neuropsichiatri Italiani della non appartenenza dell’Autismo alle Psicosi (meglio tardi che mai!), cui mi auguro farà seguito un loro “farsi da parte” nella gestione per decenni monopolistica di questa malattia.
 
Per chi volesse saperne di più fornisco i seguenti indirizzi:
www.autism.com
www.DANWebcast.com
www.autismnewsletter.com
www.autism_recoveredchildren.otg
www.autism.org
http//www.genitoricontroautismo.org
http://www.autismresearchinstitute.com
 Autism Research Rewiew
 
 
 
FIRENZE 03/06/07                                                            Dr. Andrea Bolognesi
postato da: dissidio alle ore 09:34 | link | commenti (1)
categorie: autismo, vaccini, dott bolognesi