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libero archivio di medicina naturale senza padroni ne' servi. per non morire di ignoranza; rimedi naturali complementari o in alternativa ai farmaci chimici. (gli argomenti trattati sono pubblici, non sono prescrizioni e non intendono influenzare negativamente chi legge. Quello che è scritto qui potrebbe sconvolgere le vostre convinzioni. l'intento è quello di divulgare informazioni su argomenti spesso ignorati. si ritiene che la conoscenza sia la base per la miglior cura di se stessi buon viaggio)

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venerdì, 28 settembre 2007

SALI MINERALI ED OLIGOELEMENTI

tratto da

http://www.torrinomedica.it/studio/generaframe.asp?variabile=http://www.torrinomedica.it/studio/alimenti/oligoelementi.htm

Elemento Principali funzioni

Dosi/die (adulto)

Fonti dietetiche
Calcio

Costituente delle ossa e dei denti Interviene nella

contrazione muscolare e nella  conduzione dell'impulso nervoso.  Favorisce l'aggregazione piastrinica e la coagulazione del sangue. Interviene nelle liberazione di insulina e ormoni steroidei. Regola la permeabilità cellulare e l'attività di numerosi enzimi.
0,8 - 1 g Latte e derivati, uova, legumi, pesci (acciughe, latterini), polpi, calamari, ostriche, semi oleosi (soprattutto mandorle), prezzemolo, radicchio verde, cicoria, foglie di rapanello.
Fosforo

Costituente delle ossa e dei denti.

Regola l'affinità dell'emoglobina per l'ossigeno e attiva alcune vitamine.

0,8 - 1 g

(il rapporto Ca/P ideale nell'alimentazione è =1)
Abbondantemente presente in tutti gli alimenti: latte e latticini, carne e pesce, germe di grano, vegetali.
Magnesio

Costituente del tessuto osseo.

Indispensabile nella formazione della properdina, sostanza antivirale.
150- 500 mg Vegetali verdi, cereali integrali, sale marino integrale, soia, semi oleosi, cacao
Sodio

Regola la pressione osmotica, il pH e la distribuzione dei liquidi nell'organismo (fuori delle cellule).

Regola la permeabilità delle membrane.

Importante nella contrazione muscolare e nella trasmissione dell'impulso nervoso.
2- 5 g Sale, carne e pesce, uova, latte e formaggi
Potassio

Regola la pressione osmotica, la ritenzione di liquidi, il pH (dentro le cellule).

Regola l'eccitabilità neuromuscolare.
circa 3 g

Tutti i vegetali; soprattutto fagioli, soia, piselli secchi,

indivia, spinaci, pomodori, carciofi, patate, albicocche, banane, castagne, kiwi. melone

Cloro Funzioni strettamente legate a quelle del sodio (regola la pressione osmotica, il pH e la distribuzione dei liquidi). E' un costituente dell'acido cloridrico del succo gastrico. 0,9 - 5,3 g Sale da cucina
Zolfo Costituente di amminoacidi solforati, di vitamine, di coenzimi, dell'insulina, del glutatione. Fornito dagli amminoacidi solforati Proteine
Ferro Costituente dell'emoglobina, della mioglobina (muscolatura liscia e striata), dei citocromi (respirazione cellulare).

 Uomo : 10 mg

Donna: 18 mg
Semi oleosi (soprattutto mandorle), zucchero grezzo, melassa di barbabietola, miele, fegato, legumi, crostacei, frutta secca, cereali integrali, lievito di birra, germe di grano, spinaci, prezzemolo, radicchio verde, carote, cime di rapa, foglie di rapanello, cicoria, indivia.
Zinco

Cofattore di numerosi enzimi.

Costituente delle catene b dell'emoglobina (ne aumenta l'affinità per l'ossigeno).

Uomo: 10 mg

Donna: 7 mg
Carne, fegato, ostriche, frutti di mare, funghi, cacao, semi oleosi, tuorlo d'uovo, cereali integrali
Rame Componente della citocromo-ossidasi (respirazione cellulare). Cofattore della Vit.C#00CC99. Catalizza la desaturazione degli acidi grassi (ipocolesterolemizzante). 1,5 - 3 mg Legumi, pesci, ostriche, crostacei, fegato, rene, carne, semi oleosi, cereali integrali, miele.
Cromo Potenzia gli effetti dell'insulina. 50 - 200 mg Lievito di birra, carne, fegato, cereali integrali, legumi, pepe nero.
Manganese Costituente di importanti enzimi del metabolismo glucidico, lipidico e protidico. 1 - 10 mg Ortaggi verdi, frutta fresca (soprattutto ribes), semi oleosi, cereali integrali, cacao, tè.
Cobalto Componente della vit. B12 (importante per la crescita dei globuli rossi). Collegato a quello della vit.B12 Verdure a foglie verdi, latte, frattaglie, frutta, pesce.
Selenio

Cofattore della glutatione perossidasi, che esercita un'azione antiossidante all'interno della cellule e previene gli effetti dannosi dei radicali liberi.

Agisce in sinergia con la vit.E. Preventivo dei tumori.
55 mg Cereali integrali, pesci, frutti di mare, fegato, tuorlo d'uovo, aglio.
Iodio Costituente degli ormoni tiroidei 150 mg Acqua potabile, sale marino integrale, pesce, molluschi, uova, latte e latticini.
Fluoro Favorisce lo sviluppo delle ossa e dei denti e protegge dalla carie. 1,5 - 4 mg Acqua potabile, pesci, frutti di mare, tè, birra, frattaglie, spinaci, prezzemolo, carote, bucce delle patate.
Molibdeno Cofattore di numerosi enzimi, tra cui la xantino-ossidasi che opera la trasformazione delle purine in acido urico, che viene eliminato per via renale 50 - 100 mg Latte e latticini, acqua potabile, legumi, cereali integrali, frattaglie, fragole.
Silicio Importante per la formazione del tessuto connettivo e della cartilagine non stabilita Cereali integrali, acqua potabile.
 

 

 

 

 

 

postato da: dissidio alle ore 11:52 | link | commenti
categorie: alimentazione
martedì, 18 settembre 2007

disintossicazione e drenaggio

Disintossicazione - Vari Metodi:

Ci sono diversi modi per favorire un processo di disintossicazione dell'organismo, attuabili seguendo le diverse linee terapeutiche possibili.

Omeopatia
Due sono i rimedi più disintossicanti della Omeopatia: Nux vomica e Arsenicum album, che possono anche partecipare ad una disintossicazione generale se usati con questo criterio: si userà uno solo dei due rimedi, alla 5 CH , prendendone tre granuli due volte al giorno per un periodo di circa una settimana; si userà Nux quando si tratti di una situazione di sovraccarico alimentare, oppure di stress vitale e stanchezza; si userà Arsenicum quando si avrà la netta sensazione di essersi avvelenati con qualcosa (fumi, esalazioni, vapori, medicinali tossici ecc.).

Oligoelementi
Elemento cardine della disintossicazione è lo Zolfo, che va assunto nella misura di una dose a giorni alterni, per un periodo di almeno 25/30 giorni.
Fitoterapia e drenaggi
Il drenaggio consente di fare eliminare all'organismo le scorie tossiche accumulate. 
Betula verrucosa linfa 1D, macerato glicerinato, è uno dei rimedi che maggiormente facilita la eliminazione di scorie dall'organismo: va assunto nella misura di 30/40 gocce due volte al giorno , almeno per 15/20 giorni.
Arctium lappa TM, da prendere al dosaggio di 20 gocce tre volte al giorno ha pure azione di pulizia generale, e può essere associata a Betula.
Anche la Fumaria, con una intensa azione depurativa può essere associata al trattamento, sotto forma di infuso, utilizzandone 30 grammi per litro di acqua, facendo una infusione di 15 minuti, e bevendone due o tre tazze al giorno per un massimo di 10 giorni consecutivi.
Idroterapia
Il pediluvio con l’ elettrolisi è un metodo innovativo che aiuta il corpo a liberarsi, in modo veloce ed estremamente concreto, da acidi nocivi, scorie e sostanze dannose.
Ciò avviene tramite la ionizzazione dell’ acqua del pediluvio che entra in risonanza con i liquidi dell’ organismo.
vedi:
Apparecchiatura per disintossicare
Bio Elettronica: vedi Metodo Zapper

Vitaminoterapia e integrazione alimentare
Un momento di disintossicazione potrebbe essere anche un momento in cui non si mette proprio nulla nello stomaco, ma può anche essere un momento in cui associare sostanze che stimolano invece la efficace pulizia dell' organismo. Una di queste è sicuramente l'Inositolo, che può essere effettivamente associato a un periodo di dieta alimentare, in modo da riportare all' equilibrio il funzionamento del fegato e di quanto connesso alla digestione. 
L'Inositolo si trova in tavolette da 250 mg. (4/6 compresse al giorno), oppure in preparazioni da 500 mg. di cui prendere 3/4 compresse al giorno prima dei pasti per un periodo di almeno 15/20 giorni consecutivi.

Alimentazione: Note di dietologia
Per accentuare e favorire l'azione disintossicante dell'organismo, si possono utilizzare, per un breve periodo, almeno tre tipi diversi di dieta alimentare.
Il
digiuno
Per
, non assoluto, è certo uno dei modi più produttivi in questo senso; il digiuno non deve essere assoluto, ma mitigato da tisane depurative, non mielate, e da eventuali centrifugati di frutta; vanno comunque assunti solo cibi liquidi, per almeno 36/48 ore. Questo tipo di digiuno consente all'organismo una relativa pulizia, ed è praticabile da qualsiasi persona sana e senza problemi particolari; il digiuno può anche essere utilizzato come forma terapeutica disintossicante, non solo per un uso sporadico, ma anche in modo ripetuto e ciclico, seguendo determinati ritmi (ma per arrivare a questa scelta è necessario incontrare un medico).
provocare una intensa azione depurativa, senza però digiunare, si possono mangiare, per un paio di giorni, solo
Anche dopo sole 24 ore di dieta così condotta, si assiste generalmente alla perdita di molti liquidi accumulati; c'è infatti una discreta azione diuretica e disintossicante della frutta quando viene assunta da sola, non miscelata cioè ad altri cibi, che si attua cambiando l'acqua che si ha addosso.
Questo tipo di alimentazione, protratto per due giorni ogni settimana, può essere anche intensamente dimagrante.
Un terzo tipo di disintossicazione, talora necessario, si attua cercando di privare la alimentazione di tutti gli eccipienti o conservanti presenti nei cibi, comprendendo tra queste anche le possibili contaminazioni chimiche provocate dalla coltivazione degli alimenti stessi.
Il medico inglese Lester, ha definito una dieta di questo tipo come “Dieta della età della pietra”, consentendovi solo quei cibi che si potrebbero teoricamente trovare allo stato naturale sul terreno; sono cioè eliminati tutti i cereali e i loro derivati (pane, pasta, farine ecc.), consentendo invece le patate, le carni di volatili, il pesce, la frutta, le erbe semplici o le verdure in foglia.
Spesso questo tipo di dieta non viene utilizzato solo in funzione terapeutica, ma anche in funzione di studio, consentendo cioè la graduale successiva introduzione degli alimenti di cui si vuole saggiare la possibile intolleranza. Una dieta di questo tipo,
soprattutto per soggetti allergici, può essere una ottima indicazione se protratta per una decina di giorni.

La medicina popolare
Quando si cerca una disintossicazione, bisogna crearla anche intorno a noi. Si deve cioè cercare di accompagnare quel breve periodo che si dedica alla ripresa della propria efficienza, con dei comportamenti attivi di difesa della propria persona (darsi per malato, inventare scuse per non incontrare persone moleste, staccare il telefono, ecc.), e soprattutto bisogna affiancare alla disintossicazione alimentare una moderata attività fisica e respiratoria, come delle camminate o delle passeggiate in bicicletta.
Tratto in parte da:
http://www.eurosalus.com/static/disintossicazione_php3

Commento NdR: Quando si distruggono-disgregano, con qualsiasi metodo, tossine e/o milioni di micro organismi nello stesso momento, alcune volte dopo qualche minuto-ora si verifica, per i micro organismi, la distruzione delle loro membrane (cadaveri di microbi) e queste sono vere e proprie tossine che debbono essere eliminate al piu' presto ! Quelle tossine sia chimiche che organiche possono, non sempre, creare quasi tutti i sintomi conosciuto e non della malattia stessa e possono alle volte, aggravare i sintomi di essa, quando non vengono eliminati velocemente dal corpo.
La Terapia per eccellenza per eliminare dalla pelle le intossicazioni corporee (oltre all'
idro colon terapia interna) e' quella dell'
uso trisettimanale per 3 mesi, del bagno di vapore ed in mancanza di questo della sauna !
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alcuni tipi di frutta, da scegliere però in modo libero, sia per la quantità che per la qualità da mangiare. In questo modo si evita di incorrere in problemi di personale intolleranza agli alimenti; si può mangiare inoltre la frutta in quantità libera, purché si rispetti rigorosamente la regola che impone, tra un tipo di frutta e l'altro, almeno due ore di distanza, in cui si può, volendo, solamente bere acqua, oppure tisane non zuccherate.
La terapia disintossicante del dr. Max Gerson
Questa terapia
e' molto simile a quella che noi consigliamo per disintossicare l'intero organismo ed e' in sintesi questa: essa agisce contemporaneamente in tre modi.
La prima fase è la disintossicazione. 
Si realizza somministrando ai pazienti notevoli quantitativi di succhi di frutta e di verdura biologica fresca, uno speciale passato che stimola l’eliminazione attraverso i reni, e un grande numero di clisteri di caffè (pure biologico), poiché la caffeina serve ad aprire i dotti biliari che liberano grandi masse di materiale tossico.
I succhi freschi contribuiscono anche alla seconda parte della terapia: aiutano il corpo a ottenere le sostanze nutrienti essenziali, i minerali e le vitamine in forma facilmente digeribile. Vengono somministrati altri alimenti: frutta e verdure, crudi o appena cotti, rigorosamente coltivati con sistemi biologici, insalate verdi e il passato già citato, preparato di fresco con verdure ed erbe specifiche. I succhi stimolano inoltre il fegato ed i reni ad eliminare le tossine accumulate. La terza fase del trattamento è la terapia epatica di sostegno sotto forma di ioduro organico e inorganico, notevoli quantitativi di una combinazione di tre sali di potassio in soluzione al 10% (acetato, gluconato e fosfato di potassio), enzimi pancreatici e vitamina B3.


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Tisana - infuso rinfrescante e disinfiammante dell’intestino:
1 pugno per ogni erba in circa 1 lt. di acqua
* : Menta selvatica, Rosmarino, Aneto o Finocchio selvatico, Erba Medica (o  Alfa-Alfa), + 10 foglie di NOCE grandezza media + 5 Noci Verdi tagliate a spicchi sottili, con frutto interno schiacciato, altrimenti 30/40 g di mallo secco di noci.
Far BOLLIRE per mezz'ora circa, con coperchio sul recipiente, in 1 lt, circa, di acqua  (sorgiva ottima) od oligominerale o filtrata con argilla, per eliminare cloro ed altre sostanze chimiche, con acqua di rubinetto, e la stessa, dopo averla rimescolata più volte, fatta decantare per un minimo di 12 ore !, prima dell’utilizzo per preparazione tisana).
Ad ogni tazza aggiungere, un cucchiaio di PICCOLO AMARO SVEDESE a base di acqua vite, aloe vera, mirra. zafferano, foglie di cassia, rabarbaro radice, curcuma radice, manna, triaca veneziana, carlina radice, angelica radice.
Bere a temperatura corporea 3 o 4  tazze al giorno con 1 o 2 cucchiai di miele Millefiori Integrale, cioè, miele ricavato senza trattamenti vari, es. riscaldato per renderlo liquido, e/o con sostanze per conservarlo tale, ecc. ..
Risultato: Le feci diventano compatte senza odore, quindi significa che la parete del tubo digerente si
disinfiamma e migliora la FLORA INTESTINALE.
La macerazione avviene, utilizzando lo stesso preparato nelle diverse ore della giornata od al massimo il giorno successivo.
Per evitare la perdita di aromi e olii essenziali, usare sempre un coperchio e tegame in terracotta, senza smalto !  
* L’acqua sorgiva si può conservare solo in recipienti di terracotta, perché, a contatto con argilla, non perde le sue proprietà  di magnetizzazione, cioè , rimane  quasi come quando è prelevata da sorgente.
*E’ BUONA e curativa, anche l’acqua piovana, sempre se conservata in recipienti di terracotta (argilla), a Matera detto  “u’ chichm”, perché non viene meno la dinamizzazione.
 
tratto da
http://www.mednat.org/cure_natur/disintossicazione.htm
postato da: dissidio alle ore 10:50 | link | commenti
categorie: alimentazione, disintossicazione
lunedì, 03 settembre 2007

L'ora di Refezione

Con la riapertura delle scuole si ripresenta, come ogni anno, il problema della refezione scolastica e, più in generale, dell'alimentazione nell'infanzia.
E' un argomento di rilevante importanza di cui, stranamente, nessuno parla.
Basterebbe dedicarvi un millesimo del tempo e delle pagine concesse alla diatriba sul crocifisso nelle aule o sul problema del peso degli zainetti, per compiere un'opera di maggiore utilità pratica e sociale.
Tutti sappiamo ormai quanto stretti siano i rapporti tra l'insorgere delle più importanti malattie che affliggono la nostra epoca e certe scorrette o inadeguate abitudini alimentari. Sappiamo anche come, in questo ultimo secolo, siano radicalmente modificate tali abitudini nei paesi cosiddetti "civilizzati".
Le tecnologie industriali hanno gradualmente invaso il settore alimentare e, se da una parte hanno migliorato la conservazione e l'igiene dei cibi, dall'altra hanno irrimediabilmente sconvolto l'equilibrio insito nei principi nutritivi così come la Natura ce li aveva forniti per migliaia di anni.
A supporto di tale strategia è subentrata, sempre più schiacciante la pubblicità, che condiziona TOTALMENTE le abitudini alimentari di gran parte della gente.
Ebbene dall'alleanza tra queste due potenze (ben consolidata dal dio Profitto), è scaturita la più grande minaccia per la salute che la storia dell'uomo ricordi.
L'inquinamento più subdolo e più letale.
Senza scomodare episodi eclatanti e ormai storici come il vino al metanolo o i pomodori al temik o al più recente "morbo della mucca pazza", è sufficiente soffermarci su due soli aspetti, diremo quotidiani, e per questo più pericolosi, dell'alimentazione attuale, di particolare rilievo per l'infanzia: lo zucchero e i cibi raffinati in genere.
Lo zucchero rappresenta il prototipo dei "cibi" raffinati in quanto è ciò che resta della lavorazione della canna o della barbabietola, cui vengono tolte tutte le vitamine e i sali minerali per giungere al
prodotto "saccarosio puro".
Non esiste in natura alimento più sbilanciato: rappresenta per chi lo ingerisce una sorta di "bomba metabolica" che costringe l'organismo a mobilitare le ghiandole surrenali, il pancreas, e a consumare le vitamine del gruppo B e il Calcio, per riuscire a smaltirlo. Non si può considerarlo neanche un alimento ma semplicemente un apportatore di "calorie vuote", fine a sé stesso, estraneo alle esigenze di un organismo in cerca di equilibrio.
L'incremento enorme del consumo di zucchero verificatosi nel secolo scorso (in Italia dai 3 kg. pro capite del 1881 si è passati ai 28,1 del 1984), va di pari passo con l'incremento delle malattie degenerative (diabete, aterosclerosi, cancro,ecc..) che hanno sostituito le infettive nel ruolo di killer del xx° secolo.
La scienza medica ufficiale inizia timidamente ad ammettere (tanto schiaccianti sono ormai le prove) la responsabilità dello zucchero nell acarie dentaria e nell'obesità, altri flagelli delle società opulente.
Nell'ambiente della Medicina Naturale, nel quale io opero, sono note in realtà ben altre e più vaste responsabilità, altrettanto documentate, di tale nemico della salute.
Discorso analogo è da fare per i cereali raffinati, privati cioè di più del 90% del loro potere nutritivo, della loro vitalità, del loro mirabile equilibrio in vitamine, aminoacidi, sali minerali, oligoelementi che per millenni è stato la struttura portante dell'alimentazione umana.
Operazioni come raffinare, sbiancare e brillare il riso; ridurre il frumento a farina 00 per fare un pane che del pane ha solo il nome e poi "indirizzare" la gente, ovviamente stitica e/o colitica, a comperare la crusca (precedentemente tolta!) in farmacia o erboristeria a prezzi elevatissimi oppure le fette biscottate "arricchite" con vitamine e calcio o fosforo (precedentemente tolti!), fanno davvero pensare quanto lo Stato, succube delle multinazionali,, abbia scarso interesse per la salute dei cittadini e anzi si adoperi a minarla.
Questi sono solo piccoli esempi delle assurdità, o meglio del "complicare la semplicità" a fini di lucro, cui la logica dell'alimentazione moderna ci costringe; si potrebbe continuare e
trovare esempi altrettanto pregnanti in ogni settore alimentare.
Nonostante tali evidenze impera la nefasta consuetudine di nutrire i bambini con dolciumi, merendine, bibite zuccherate e la scuola diventa "complice" in quanto luogo spesso scelto, con perfida astuzia, dalla pubblicità per lo spaccio di tali "cibi-spazzatura", che non si proporrebbero, conoscendoli bene, al nostro peggior nemico.
Non esiste niente di più deleterio di tali "cibi" per la salute dell'infanzia. Sono cocktails devastanti( studiati a tavolino da esperti) di zuccheri raffinati, coloranti, conservanti, latte in polvere, grassi, farine raffinate, che non hanno NIENTE di genuino, nonostante spudoratamente diversi spots pubblicitari lo proclamino.
Oltre a ciò l'uso di tali prodotti è diseducativo in quanto allontana il bambino dai sapori naturali dei cibi veramente genuini, della frutta, della verdura, del pane integrale,ecc.. Qualche tempo fa comparve addirittura uno spot che invitava le mamme a mettere due merendine nella cartella al posto del pane e companatico giudicato "pesante", per dare più energia ai loro bambini e, in un'altra scenetta, un bambino diceva a un altro, durante l'intervallo, una frase del tipo:"Però, il bello della scuola è che c'è l'intervallo, così possiamo mangiare le nostre merendine!".
Esempi di tali mostruosità, che continuano tuttora in altre forme, andrebbero denunciati o almeno boicottati non comperandoli. Qualcosa di simile accadde qualche anno fa con le gigantografie che tappezzarono le città con le scritte:"Lo zucchero fa bene al cervello"-"Il tuo organismo ha bisogno di zucchero". Mai falsità e mistificazione furono più gravi, perché assimilavano il concetto di zuccheri, intesi come carboidrati complessi necessari all'uomo, con quello di zucchero raffinato-saccarosio che nulla ha a che fare con l'equilibrio metabolico umano e con le necessità energetiche del cervello.
Tornando alla refezione scolastica da qualche anno una Legge Regionale impone
l'inserimento di cibi biologici e piatti tradizionali nei menu scolastici e qualche timido tentativo si sta facendo, ma gli ostacoli sono ancora tanti, specialmente per l'ostilità dei genitori dei bambini,
ottusamente arroccati a certi pregiudizi (come la carne tutti i giorni, il pasto con primo, secondo, frutta e dolce,ecc..) e la scarsa conoscenza e sensibilità del personale insegnante; cose che io stesso ho potuto constatare direttamente partecipando come consulente del Comune di Prato per la refezione scolastica.
Come fare allora per difendersi?
Ecco alcune proposte:
1)ABOLIRE lo zucchero raffinato in tutte le sue forme visibili o nascoste (è onnipresente nelle etichette!), acquistando solo prodotti dove sia espressamente scritto Senza Zucchero o, in alternativa, dove ci siano dolcificanti naturali tipo mieli, malto,melassa,ecc..
2)Sostituire i cereali raffinati(pane,pasta,riso,farine,ecc..) con quelli integrali, possibilmente a coltivazione biologica.
3)BOICOTTARE tutti i prodotti industriali pubblicizzati e venduti per l'infanzia, partendo dal presupposto che la genuinità e la non nocività di un prodotto è INVERSAMENTE proporzionale al budget pubblicitario della ditta produttrice.
4)Tornare ai cibi tradizionali delle nostre terre e stagioni e abituare i bambini a mangiare la frutta, le verdure, i legumi, il pane integrale.
5)LIMITARE al massimo l'uso della televisione nei bambini, specialmente della pubblicità.
6)SENSIBILIZZARE il mondo della scuola al problema della refezione scolastica i cui menu non sono (come quelli degli Ospedali sui quali ci sarebbe da scrivere un altro articolo) esempio di sana alimentazione. Dedicare più tempo nelle riunioni con i genitori alla discussione di tali problemi e a decisioni operative del tipo ESPELLERE dalle scuole le macchinette automatiche dispensatrici di merendine, Coca Cola e affini.
Per concludere ricordarsi sempre che i popoli che hanno mantenuto delle abitudini primitive e consone alle loro tradizioni sono sani e hanno dei denti sanissimi, così come li avevano più di un secolo fa gli indigeni tagliatori di canna da zucchero, che erano soliti masticarla, mentre i loro padroni e colonizzatori che usavano lo zucchero raffinato iniziarono ad avere i denti marci e mille altri malanni. E non credete a chi vi dice che nei paesi civilizzati la
mortalità è diminuita e negli altri è ancora molto alta perché se le risorse del pianeta fossero meglio distribuite tra Nord e Sud non sarebbe certo così.
Dr. Andrea Bolognesi
postato da: dissidio alle ore 11:30 | link | commenti
categorie: alimentazione, dott bolognesi, mense scolastiche

Alimentazione naturale

CONSIGLI PER UNA CORRETTA E SANA ALIMENTAZIONE

(articolo gentilmente concesso dal Dott. Andrea Bolognesi)

- SOSTITUIRE tutti i cibi raffinati (farine, pasta, pane, riso) con i rispettivi INTEGRALI, provenienti da coltivazione biologica.
- SOSTITUIRE il SALE raffinato col SALE MARINO INTEGRALE.
- ABOLIRE TOTALMENTE o il più possibile lo ZUCCHERO e tutto ciò che lo contiene (dolci,marmellate, caramelle, dolciumi, bibite zuccherate, gelati, ecc..). Usare come dolcificanti il MALTO D'ORZO, il MALTO DI RISO, la MELASSA, LO SCIROPPO D'ACERO e, più di rado, il MIELE. Per fare i dolci aggiungere uvetta e fichi secchi.
- L'UNICO condimento da usare è l' OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA (non più di un litro al mese per due persone) di prima spremitura a freddo, a crudo; gli Oli di semi (Sesamo, Germe di Grano, Mais, Girasole) si possono usare SOLO SE di provenienza biologica. ABOLIRE margarine, dadi, brodi di carne. INSERIRE tra i condimenti le Salse di Soia (TAMARI, SCHOYU, MISO), le Alghe Marine e il Daikon. Usare il BURRO in piccole quantità e solo a crudo.
- USARE tutte le spezie e gli aromi naturali possibili, con fantasia e varietà.
- La CARNE solo bianca, e di animali allevati naturalmente, dovrà essere presente IN SOLI DUE PASTI ALLA SETTIMANA.
- Il PESCE, fresco o surgelato, da 2 a 3 VOLTE la settimana, di cui una volta il Baccalà o Merluzzo.
- I FORMAGGI al massimo 2 VOLTE la settimana e soltanto: Ricotta di Mucca, Fior di Latte, Raveggiolo e Tomino. Il "formaggio" di soia o TOFU si può usare senza problemi.
- Le UOVA al massimo 2 VOLTE alla settimana (1 ogni 10 giorni per chi ha problemi di colesterolo) , cotte alla Coque o "in camicia".
- NON UNIRE MAI nello stesso pasto 2 cibi proteici diversi (carne e formaggio, uova e formaggio, latte e uova, ecc..).
- NON MANGIARE il cibo proteico più di una volta nella stessa giornata.
- SOSTITUIRE il concetto di Primo e Secondo piatto con quello di PIATTO UNICO (cereale + legume) che deve essere la struttura
portante dell'alimentazione.
- INIZIARE almeno un pasto al giorno con verdura cruda di stagione, in pinzimonio o insalata mista.
- Il CEREALE INTEGRALE (Pasta, Riso, Segale, Orzo, Grano Saraceno, Farro, Miglio, Mais, Cus Cus, Bulghur, Avena) deve essere presente ALMENO UNA VOLTA AL GIORNO da solo o meglio insieme al Legume nel PIATTO UNICO (Es. Pasta e ceci, Pasta e fagioli, Riso e lenticchie, Riso e piselli, Polenta e fagioli, ecc..). Ai tradizionali legumi (ceci, fagioli, lenticchie, fave, piselli) vanno aggiunti i fagioli di SOIA e i fagioli Azuki.
- Il Seitan (derivato del Frumento) e il Tempeh (derivato da Soia fermentata) si possono usare 1-2 volte la settimana, in sostituzione delle proteine animali.
- Se in un pasto si mangia la verdura + il piatto unico, il cibo proteico di origine animale con verdura od ortaggi si deve mangiare IN UN ALTRO PASTO.
- Le VERDURE E GLI ORTAGGI, provenienti da coltivazione biologica, vanno consumati CRUDI o, se cotti, preferibilmente a vapore, senza contatto con 1'acqua né in pentola a pressione.Devono SEMPRE accompagnare il cibo proteico e precedere (crude) il piatto unico.
- La FRUTTA, solo di stagione, va consumata sempre lontano o prima dei pasti.
- I CEREALI INTEGRALI e I LEGUMI vanno tenuti in bagno dalle 12 alle 24 ore prima della cottura, che dovrebbe essere in pentole di coccio, con coperchio, a fuoco lento, fino al consumo dell'acqua (in genere in quantità DOPPIA rispetto al cereale). Aggiungere un pezzetto di alga marina (Kombu, Wakame, Nori) per facilitare la cottura e la digeribilità dei legumi.
- Per La CARNE ed Il PESCE evitare cotture violente come la frittura o la brace e preferire quelle al vapore, al cartoccio, al forno.
- Le BEVANDE da usare sono: ACQUA non gassata; TE' BANCHA; TE' MU; Karkadè; ORZO; Caffè di cereali; Vino (genuino!) 1 bicchiere a pasto. ABOLIRE CAFFÈ, CAPPUCCINO, TE', ALCOLICI, BEVANDE GASSATE e ZUCCHERATE (Coca Cola, Fanta, ecc..).
- MASTICARE BENE E LENTAMENTE, non parlare animosamente durante i pasti, non bere (bere solo alla fine), né guardare la
televisione.
- ABOLIRE TOTALMENTE i prodotti dell'Industria Alimentare, soprattutto se sono pubblicizzati e se la ditta è famosa. Rivolgersi ai Prodotti Naturali della Terra coltivati con metodi biologici.

UN NUOVO MODO DI IMPOSTARE LA LISTA DELLA SPESA
FRUTTA E VERDURA CON VITAMINA "A": albicocca - cachi - ciliege - melone - pesca - prugna - uva - asparago - bietola - carciofo -carota - lattuga - sedano - spinaci - zucca                                                                                         FRUTTA E VERDURA CON VITAMINA "C": arancia - banana - fragola - kiwi- mandarino - mela - pera - pompelmo - cavolfiore - cetriolo - finocchio - melanzana - pomodoro - ravanello - zucchino.
CEREALI E TUBERI: Farine integrali - pane e pasta integrali - riso integrale - orzo miglio - cus cus - farro - grano saraceno - avena - segale - mais - patate - topinambur
LEGUMI:
ceci - fagioli - fagiolini - fave - lenticchie - piselli - soia (verde, rossa, gialla) - lupini - arachidi 
LATTE E DERIVATI: latte fresco - yogurt - ricotta di mucca - tomino-raveggiolo
CARNI, PESCE, UOVA: pollo - tacchino - coniglio - pesce azzurro - pesce bianco- crostacei - molluschi - uova fresche
GRASSI DA CONDIMENTO: olio extra-vergine di oliva (di prima spremitura a freddo)-olii monosemi(se cotto di arachidi)
VARIE: acqua minerale naturale - succhi di frutta senza zucchero - vino genuino - aceto di mele - confetture senza zucchero - miele monoflora - te' bancha - te' mu - caffè di cereali - fiocchi di cereali

IL SEGRETO E' MANGIARE OGNI GIORNO ALMENO UN ALIMENTO DI OGNUNO DI QUESTI GRUPPI. AI VEGETARIANI BASTERÀ ESCLUDERE IL GRUPPO DELLE CARNI E USARE LE COMBINAZIONI LEGUMI-CEREALI
 

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