Disintossicazione - Vari Metodi:
Ci sono diversi modi per favorire un processo di disintossicazione dell'organismo, attuabili seguendo le diverse linee terapeutiche possibili.
Omeopatia
Due sono i rimedi più disintossicanti della Omeopatia: Nux vomica e Arsenicum album, che possono anche partecipare ad una disintossicazione generale se usati con questo criterio: si userà uno solo dei due rimedi, alla 5 CH , prendendone tre granuli due volte al giorno per un periodo di circa una settimana; si userà Nux quando si tratti di una situazione di sovraccarico alimentare, oppure di stress vitale e stanchezza; si userà Arsenicum quando si avrà la netta sensazione di essersi avvelenati con qualcosa (fumi, esalazioni, vapori, medicinali tossici ecc.).
Oligoelementi
Elemento cardine della disintossicazione è lo Zolfo, che va assunto nella misura di una dose a giorni alterni, per un periodo di almeno 25/30 giorni.
Fitoterapia e drenaggi
Il drenaggio consente di fare eliminare all'organismo le scorie tossiche accumulate.
Betula verrucosa linfa 1D, macerato glicerinato, è uno dei rimedi che maggiormente facilita la eliminazione di scorie dall'organismo: va assunto nella misura di 30/40 gocce due volte al giorno , almeno per 15/20 giorni.
Arctium lappa TM, da prendere al dosaggio di 20 gocce tre volte al giorno ha pure azione di pulizia generale, e può essere associata a Betula.
Anche la Fumaria, con una intensa azione depurativa può essere associata al trattamento, sotto forma di infuso, utilizzandone 30 grammi per litro di acqua, facendo una infusione di 15 minuti, e bevendone due o tre tazze al giorno per un massimo di 10 giorni consecutivi.
Il pediluvio con l’ elettrolisi è un metodo innovativo che aiuta il corpo a liberarsi, in modo veloce ed estremamente concreto, da acidi nocivi, scorie e sostanze dannose.
Ciò avviene tramite la ionizzazione dell’ acqua del pediluvio che entra in risonanza con i liquidi dell’ organismo.
vedi: Apparecchiatura per disintossicare
Bio Elettronica: vedi Metodo Zapper
Vitaminoterapia e integrazione alimentare
Un momento di disintossicazione potrebbe essere anche un momento in cui non si mette proprio nulla nello stomaco, ma può anche essere un momento in cui associare sostanze che stimolano invece la efficace pulizia dell' organismo. Una di queste è sicuramente l'Inositolo, che può essere effettivamente associato a un periodo di dieta alimentare, in modo da riportare all' equilibrio il funzionamento del fegato e di quanto connesso alla digestione.
L'Inositolo si trova in tavolette da 250 mg. (4/6 compresse al giorno), oppure in preparazioni da 500 mg. di cui prendere 3/4 compresse al giorno prima dei pasti per un periodo di almeno 15/20 giorni consecutivi.
Alimentazione: Note di dietologia
Per accentuare e favorire l'azione disintossicante dell'organismo, si possono utilizzare, per un breve periodo, almeno tre tipi diversi di dieta alimentare.
Il digiuno
Per , non assoluto, è certo uno dei modi più produttivi in questo senso; il digiuno non deve essere assoluto, ma mitigato da tisane depurative, non mielate, e da eventuali centrifugati di frutta; vanno comunque assunti solo cibi liquidi, per almeno 36/48 ore. Questo tipo di digiuno consente all'organismo una relativa pulizia, ed è praticabile da qualsiasi persona sana e senza problemi particolari; il digiuno può anche essere utilizzato come forma terapeutica disintossicante, non solo per un uso sporadico, ma anche in modo ripetuto e ciclico, seguendo determinati ritmi (ma per arrivare a questa scelta è necessario incontrare un medico).provocare una intensa azione depurativa, senza però digiunare, si possono mangiare, per un paio di giorni, solo
Anche dopo sole 24 ore di dieta così condotta, si assiste generalmente alla perdita di molti liquidi accumulati; c'è infatti una discreta azione diuretica e disintossicante della frutta quando viene assunta da sola, non miscelata cioè ad altri cibi, che si attua cambiando l'acqua che si ha addosso.
Questo tipo di alimentazione, protratto per due giorni ogni settimana, può essere anche intensamente dimagrante.
Un terzo tipo di disintossicazione, talora necessario, si attua cercando di privare la alimentazione di tutti gli eccipienti o conservanti presenti nei cibi, comprendendo tra queste anche le possibili contaminazioni chimiche provocate dalla coltivazione degli alimenti stessi.
Il medico inglese Lester, ha definito una dieta di questo tipo come “Dieta della età della pietra”, consentendovi solo quei cibi che si potrebbero teoricamente trovare allo stato naturale sul terreno; sono cioè eliminati tutti i cereali e i loro derivati (pane, pasta, farine ecc.), consentendo invece le patate, le carni di volatili, il pesce, la frutta, le erbe semplici o le verdure in foglia.
Spesso questo tipo di dieta non viene utilizzato solo in funzione terapeutica, ma anche in funzione di studio, consentendo cioè la graduale successiva introduzione degli alimenti di cui si vuole saggiare la possibile intolleranza. Una dieta di questo tipo, soprattutto per soggetti allergici, può essere una ottima indicazione se protratta per una decina di giorni.
La medicina popolare
Quando si cerca una disintossicazione, bisogna crearla anche intorno a noi. Si deve cioè cercare di accompagnare quel breve periodo che si dedica alla ripresa della propria efficienza, con dei comportamenti attivi di difesa della propria persona (darsi per malato, inventare scuse per non incontrare persone moleste, staccare il telefono, ecc.), e soprattutto bisogna affiancare alla disintossicazione alimentare una moderata attività fisica e respiratoria, come delle camminate o delle passeggiate in bicicletta.
Tratto in parte da: http://www.eurosalus.com/static/disintossicazione_php3
Commento NdR: Quando si distruggono-disgregano, con qualsiasi metodo, tossine e/o milioni di micro organismi nello stesso momento, alcune volte dopo qualche minuto-ora si verifica, per i micro organismi, la distruzione delle loro membrane (cadaveri di microbi) e queste sono vere e proprie tossine che debbono essere eliminate al piu' presto ! Quelle tossine sia chimiche che organiche possono, non sempre, creare quasi tutti i sintomi conosciuto e non della malattia stessa e possono alle volte, aggravare i sintomi di essa, quando non vengono eliminati velocemente dal corpo.
La Terapia per eccellenza per eliminare dalla pelle le intossicazioni corporee (oltre all'idro colon terapia interna) e' quella dell'uso trisettimanale per 3 mesi, del bagno di vapore ed in mancanza di questo della sauna !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>alcuni tipi di frutta, da scegliere però in modo libero, sia per la quantità che per la qualità da mangiare. In questo modo si evita di incorrere in problemi di personale intolleranza agli alimenti; si può mangiare inoltre la frutta in quantità libera, purché si rispetti rigorosamente la regola che impone, tra un tipo di frutta e l'altro, almeno due ore di distanza, in cui si può, volendo, solamente bere acqua, oppure tisane non zuccherate.
La terapia disintossicante del dr. Max Gerson:
Questa terapia e' molto simile a quella che noi consigliamo per disintossicare l'intero organismo ed e' in sintesi questa: essa agisce contemporaneamente in tre modi.
La prima fase è la disintossicazione.
Si realizza somministrando ai pazienti notevoli quantitativi di succhi di frutta e di verdura biologica fresca, uno speciale passato che stimola l’eliminazione attraverso i reni, e un grande numero di clisteri di caffè (pure biologico), poiché la caffeina serve ad aprire i dotti biliari che liberano grandi masse di materiale tossico.
I succhi freschi contribuiscono anche alla seconda parte della terapia: aiutano il corpo a ottenere le sostanze nutrienti essenziali, i minerali e le vitamine in forma facilmente digeribile. Vengono somministrati altri alimenti: frutta e verdure, crudi o appena cotti, rigorosamente coltivati con sistemi biologici, insalate verdi e il passato già citato, preparato di fresco con verdure ed erbe specifiche. I succhi stimolano inoltre il fegato ed i reni ad eliminare le tossine accumulate. La terza fase del trattamento è la terapia epatica di sostegno sotto forma di ioduro organico e inorganico, notevoli quantitativi di una combinazione di tre sali di potassio in soluzione al 10% (acetato, gluconato e fosfato di potassio), enzimi pancreatici e vitamina B3.
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Tisana - infuso rinfrescante e disinfiammante dell’intestino:
1 pugno per ogni erba in circa 1 lt. di acqua * : Menta selvatica, Rosmarino, Aneto o Finocchio selvatico, Erba Medica (o Alfa-Alfa), + 10 foglie di NOCE grandezza media + 5 Noci Verdi tagliate a spicchi sottili, con frutto interno schiacciato, altrimenti 30/40 g di mallo secco di noci.
Far BOLLIRE per mezz'ora circa, con coperchio sul recipiente, in 1 lt, circa, di acqua (sorgiva ottima) od oligominerale o filtrata con argilla, per eliminare cloro ed altre sostanze chimiche, con acqua di rubinetto, e la stessa, dopo averla rimescolata più volte, fatta decantare per un minimo di 12 ore !, prima dell’utilizzo per preparazione tisana).
Ad ogni tazza aggiungere, un cucchiaio di PICCOLO AMARO SVEDESE a base di acqua vite, aloe vera, mirra. zafferano, foglie di cassia, rabarbaro radice, curcuma radice, manna, triaca veneziana, carlina radice, angelica radice.
Bere a temperatura corporea 3 o 4 tazze al giorno con 1 o 2 cucchiai di miele Millefiori Integrale, cioè, miele ricavato senza trattamenti vari, es. riscaldato per renderlo liquido, e/o con sostanze per conservarlo tale, ecc. ..
Risultato: Le feci diventano compatte senza odore, quindi significa che la parete del tubo digerente si disinfiamma e migliora la FLORA INTESTINALE.
La macerazione avviene, utilizzando lo stesso preparato nelle diverse ore della giornata od al massimo il giorno successivo.
Per evitare la perdita di aromi e olii essenziali, usare sempre un coperchio e tegame in terracotta, senza smalto !
* L’acqua sorgiva si può conservare solo in recipienti di terracotta, perché, a contatto con argilla, non perde le sue proprietà di magnetizzazione, cioè , rimane quasi come quando è prelevata da sorgente.
*E’ BUONA e curativa, anche l’acqua piovana, sempre se conservata in recipienti di terracotta (argilla), a Matera detto “u’ chichm”, perché non viene meno la dinamizzazione.
tratto da http://www.mednat.org/cure_natur/disintossicazione.htm