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libero archivio di medicina naturale senza padroni ne' servi. per non morire di ignoranza; rimedi naturali complementari o in alternativa ai farmaci chimici. (gli argomenti trattati sono pubblici, non sono prescrizioni e non intendono influenzare negativamente chi legge. Quello che è scritto qui potrebbe sconvolgere le vostre convinzioni. l'intento è quello di divulgare informazioni su argomenti spesso ignorati. si ritiene che la conoscenza sia la base per la miglior cura di se stessi buon viaggio)

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lunedì, 21 aprile 2008

semi di pompelmo

 
SEMI DI POMPELMO - CITRUS PARADISI MAC FAYDEN
 
Famiglia: Rutaceae
Pianta officinale, alimentare
Parte utilizzata: semi
 
PRINCIPI ATTIVI
composti polifenolici quaternari; ac.ascorbico; aminoacidi
 
PROPRIETA'’
I semi di pompelmo contengono bioflavonoidi e naringina,
isosakuranetina, neoesperidina, esperidina, diidrocanferolo,
quercetina, canferolo, apigenina rutinoside ecc. Piu alcune proteine.
L' estratto viene ricavato dai semi e dalla polpa disidratata. Per l'
estrazione vengono impiegate glicerina o grasso di cocco, non si tratta
di una semplice estrazione, ma di una serie di processi durante i quali
si formano nuovi legami chimici. Per esempio i bioflavonoidi vengono
trasformati in legami quaternari, questi legami esercitano una potente
azione inibente vero i batteri, funghi, parassiti e alcuni virus,
mantenendo una btossicita' estremamente bassa nei confronti dell' uomo
e degli animali come dimostrato in numerosi studi e test di
laboratorio.
I risultati delle ricerche indicano che l'estratto dei semi di
pompelmo agisce su 800 ceppi di batteri fra i quali: salmonella, e.
Coli, vibrio cholerae, staph, strep, lysteria, shigella dysenteriae,
clamydia etc., virus, su circa 100 ceppi fi funghi e molti parassiti
monocellulari. Dagli studi effettuati risulta che l' estratto dei semi
di pompelmo esercita attivita' antimicrobica a una concentrazione di 1
a 1000. Un gruppo di ricercatori nel 1989/90 provo' la loro attivita'
su 773 ceppi batterici e 93 ceppi di funghi e fece un confronto con 30
antibiotici e 18 antimicotici. Il risultato fu che' lazione dei semi
era uguale a quella delle altre sostanze esaminate. Ricerche
scientifiche hanno dimostrato che il limite oltreil quale si rischia
l'intossicazione e' 4000 volte superiore alla dose normale di 10-12
gocce. Un individuo di 80 chili ne dovrebbe ingerire 1,3 litri per
avere una intossicazione.
L'estratto allegerendo, grazie all' azione antimicrobica, il lavoro
del sistema immunitario contribuisce a rafforzarlo. Generalmente non
genera allergie , ma le persone con allergia verso gli agrumi
potrebbero essere sensibili all' estratto di semi di pompelmo.
L'estratto e' impiegato nelle forme influenzali, nelle infezioni
gastrointestinali da batteri , virus e funghi, nelle parassitosi, nelle
ulcere e gastriti sostenute dall' helicobcter pylori, nel trattamento
della candida( saccaromiceta che normalmente si sviluppa nell'intestino
senza provocare danni , se il sistema immunitario si indebolisce,
questo fungo puo' proliferare e emigrare in altri organi come rene,
polmoni, pelle e altre mucose causando notevoli danni. Ad esempio,
flatulenze, colite, ulcere dell'apparato digerente, disturbi femminili
come dolori mestruali, fibrosi, disturbi maschili, come prostatite,
allergie, asma, sinusite ecc. Questi disturbi vengono provocati dalle
tossine della candida che ne produce circa un centinaio. Una di queste,
puo' provocare alterazioni ormonali, altre ai nervi, inoltre la candida
puo produrre alcool. Le diverse tossine sovraccaricano inoltre il
lavoro del fegato.
INDICAZIONI
Infezioni batteriche da samonella, e.coli, vibrio cholerae,
staphilococchi, streptococchi, lysteria, shigella dysenteriae,
clamydia; affezioni intestinali da protozoi (entamoeba hystolytica,
giardia lambia)¨; infezioni vaginali croniche da candida; malattie da
raffreddamento, influenza; disturbi del tratto gastro intestinale
(colite ulcerosa, soprattutto se associata alla presenza di patogeni
quali shigella, giardia lamblia, amebe)¨ "diarrea" del viaggiatore,
come preventivo e curativo; squilibri della flora intestinale (in
associazione con lactobacillus acidophylus, lactobacilus rhamnosus,
bifidobacterium); potenziamento delle difese immunitarie (in
associazione con estratti di echinacea, uncaria,tabebuia, astragalo.
 
NOTE
Ricerche tossicologiche confermano che gli estratti dei semi di
pompelmo non presentano alcuna tossicità alle dosi consigliate né a
breve né a lungo termine. Soltanto il 3-5 % dei pazienti non tollera
bene l'acidità tipica dell'estratto. In questi casi si consiglia di
assumere l'estratto a stomaco pieno iniziando il trattamento con il
dosaggio minimo, per poi aumentarlo.Sconsigliato agli allergici agli
agrumi
Ld50: 5000 mg/kg
 
postato da: dissidio alle ore 10:22 | link | commenti
categorie: piante, candida, medicina naturale, voci dalla savana
venerdì, 18 aprile 2008

training autogeno

postato da: dissidio alle ore 09:23 | link | commenti
categorie: medicina naturale
martedì, 27 marzo 2007

storia: vecchie iniziative molto attuali.

Non dimentichiamocene.

Da sempre l'umanità ha lottato contro il malessere e le malattie.

qualcuno è morto per questo, e bisogna ricordarlo, non certo per amore del paradosso.

Quando la nonna applicava gli impacchi di semi di lino sui nostri ascessi dentari, vibrava nella stanza l'entità dell'antenata messa sul rogo per questo.

Una sorta di rivalsa, ecco cosa è. Curarsi con rimedi antichi, laddove è possibile, senza avvelenare a morte le nostre cellule.

Navigando qua e là, ho trovato un sito della lila di Trieste, ultimo aggiornamento nel 2001.

Il gruppo non esiste più, ma il lavoro rimane. La memoria ha un importanza fondamentale per lo sviluppo dell'umanità.

Chi ci dice che è roba vecchia, può ricordare che AZT ha una cinquantina di anni, e buon per lui ha trovato una collocazione.

L'agopuntura sopravvive da millenni, e viene usata oggi, con ottimi risultati.

fatevi un giro in questo link e buona navigazione

http://www.retecivica.trieste.it/lila/elect/elect9.htm

 

mercoledì, 27 dicembre 2006

Cannabis: cosa cura.

Finalmente, il ministero della salute ha inserito la cannabis tra i rimedi contro alcune patologie

Deperimento organico e calo ponderale,

anoressia,

wasting-syndrome,

dolori vari,

nausea e vomito 

ma specialmente per migliorare la compliance dei pazienti hiv positivi in HAART,                                                                                                         (insieme di farmaci antiretrovirali che agiscono andando a colpire in maniera diversa hiv) che per di più spesso richiede la contemporanea assunzione di cibo ad orari assurdi. E queste sono solo le indicazioni riconosciute ufficialmente...
Bisogna sensibilizzare i medici! Molti pensano che gli unici cannabinoidi richiedibili siano quelli sintetici (e brevettati) !

Liberati dal thc, non si rischia di farsi due risate, ma anche il thc, è un ottimo principio attivo da utilizzare, per rilassarsi e vivere il...malessere, con un po' più di benessere.

tutti i principi attivi contenuti in una pianta, interagiscono tra loro, e danno specificità alla pianta stessa, dando esistenza ad un ecosistema.

in fondo ogni essere vivente è un ecosistema, compresi gli umani.

togliamo la milza ad un umano, e si creerà uno squilibrio che a sua volta creerà non pochi problemi.

guarda questo link, o vai al post precedente

http://www.pazienticannabis.org/Sosteniamo%20Fabrizio.htm

postato da: dissidio alle ore 10:59 | link | commenti
categorie: medicina naturale, cannabis terapeutica